La località

Alezio fu un tempo capitale di un’antica civiltà italica, i Messapi, di cui sono stati rinvenuti interessanti reperti archeologici nella vicina necropoli.
Va ricordato altresì per aver dato i
natali al pittore di scuola michelangiolesca Matteo Perez e per il santuario della Lizza, tipico esempio di arte arabo-normanna.
Il paese è anche rinomato
centro vinicolo-oleario e per l’estrazione del carparo, pietra tufaria con cui sono state realizzate in gran parte le case della zona.

Nel Palazzo Tufuri, gioiellino del 1700, è ospitato il Museo Civico Messapico, che raccoglie i corredi funerari e la documentazione relativa alla vicina necropoli messapica (tombe del VI-IV sec.a.C.). Antistante al museo il Parco Archeologico all’aperto, che espone diverse tipologie di tombe messapiche.


Gli sportivi potranno con facilità accedere ai
maneggi disseminati un po’ ovunque e frequentare la prestigiosa scuola velica di Gallipoli o praticare il sub nei tratti di costa rocciosa che intervallano le distese di sabbia bianca e finissima.
Meritano di essere visitati oltre alla confinante
Gallipoli, la vivace città di Lecce considerata la Firenze del Sud, di notevole interesse per il suo barocco, nonché sul versante orientale Otranto, Castro, le Grotte di Zinzulusa, Porto Badisco, Santa Cesarea Terme, S.Maria di Leuca, e, passando al versante jonico, tutto il litorale da S. Caterina a Porto Cesareo, in particolare la riserva naturale di Porto Selvaggio.
Tutte le località menzionate sono raggiungibili in poco tempo, da 10 ai 30 minuti di auto.
Da non perdere la visita ai
centri dell’antica civiltà messapica (Parabita,Nardò, Ugento etc.), nonché ai nove graziosi comuni della Grecìa salentina, dove ancora si parla il greco di età bizantina e si conservano vive tradizioni.

Alezio, Gallipoli e dintorni